giovedì 20 settembre 2018

Difende la figlia 16 enne da Magrebini molestatori armati e viene denunciato e accusato di razzismo


Diffusa dai media di distrazione di massa come ‘gesto razzista’.

E infatti è bastato un giorno a chiarire i reali contorni di questa vicenda. Non di ‘razzismo’ si è trattato (sempre che non volere essere circondato da africani in Italia sia da considerare razzismo…), ma di legittima difesa.

Ieri, infatti, alla locale caserma dei Carabinieri infatti, si è presentato il reale autore dell’aggressione, un adulto. Si è presentato assieme alla figlia.

Entrambi hanno denunciato episodi in cui la ragazzina, sedicenne, e stata fatta oggetto di pesanti molestie dai magrebini ospiti della struttura di Raffadali. Minacciata anche con un coltello.

E nessuna aggressione, tutto inventato dal giovane profugo molestatore di ragazzine: l’uomo ha solo difeso, avvisando il molestatore, la figlia dalle attenzioni non gradite riservatele.

Purtroppo per l’italiano, sui fatti di Raffadali è stata aperta un’inchiesta da parte della Procura di Agrigento, guidata da lui, l’amico dei clandestini: Luigi Patronaggio.

Insomma, abbiamo dei presunti minorenni tunisini in fuga dalla guerra in Siria che vengono mantenuti e molestano le nostre sorelle, figlie e nipoti. E se qualcuno si ribella, lo definiscono razzista.

1 commento:

Unknown ha detto...

io non odio gl'immigrati , ma chi nel nostro paese li fa venire e gli da tutto questo agio, quelli ODIO , COMPRESI QUEGL'IMBECIILI CHE LI AVVALLANO

Posta un commento

A Lampedusa sbarcano 750 clandestini in un solo giorno: e la Sicilia va in zona gialla, ma solo per gli italiani…

di Lucio Meo – Sbarchi a raffica a Lampedusa. Altri quattro approdi con 121 migranti si sono registrati nelle ultime ore sull’isola. A bord...