martedì 2 ottobre 2018

In 20 di un centro sociale prendono a bastonate fidanzatini 16enni



La Spezia, venti antifascisti di un centro sociale locale hanno aggredito due militanti di CasaPound. Diversi feriti e contusi, tra cui un minorenne e una ragazza. Chissà se istituzioni e forze politiche esprimeranno solidarietà nei confronti del movimento e condanneranno l’azione vigliacca degli antifascisti”.

E’ la denuncia pubblicata ieri su Facebook dai militanti di CasaPound Liguria.

Secondo i primi accertamenti, in via Gioberti a La Spezia, poco dopo la mezzanotte di sabato, sono rimasti feriti almeno in quattro. Il minorenne, un 16enne, è stato trasportato al pronto soccorso, dove è stato medicato con una prognosi di 30 giorni. Un adulto ha ricevuto una prognosi di 20 giorni. Meno grave, per fortuna, la ragazza aggredita dai violenti.

“Venti persone incappucciate – hanno aggiunto i militanti pacifici della formazione di destra – armate di bastoni e manganelli, hanno attaccato nella notte due militanti di Casapound in pieno centro storico, coinvolgendo anche un ragazzo minorenne e il proprietario del locale in cui si trovavano i ragazzi. Il bilancio è di quattro feriti, tra cui il 16enne e una ragazza”.

“È stato un attacco vile e infame senza mezze misure – ha spiegato Francesco Carlodalatri, uno dei militanti aggrediti – tutto ciò non fa che avvalorare ciò che sosteniamo da anni: la violenza politica ha una sola direzione. Abbiamo cercato di difenderci il meglio possibile, ma purtroppo il ragazzo minorenne ha riscontrato una frattura al dito e quattro punti di sutura alla testa.

Anche la ragazza ha ricevuto diversi colpi, con evidenti ematomi presenti sul corpo. Inoltre, abbiamo successivamente appreso che un altro ragazzo, completamente estraneo a qualsiasi ambiente politico, è stato malmenato in una via adiacente, riportando una frattura alla mano e diversi ematomi. Senza contare vetrine e macchine distrutte in tutto il centro storico”.

“Questa situazione non è più accettabile – ha commentato Cesare Bruzzi Alieti, candidato sindaco per Casapound a La Spezia – questi atti continuano ad accadere in ogni parte d’Italia senza il minimo interesse o presa di posizione da parte di istituzioni, sempre in prima linea quando i fatti da denunciare sono presunti o attribuiti alla nostra parte politica.

Chiediamo una secca e ferma presa di posizione delle istituzioni cittadine, nel denunciare pubblicamente questi episodi di odio politico e intimidazione, invece che fomentare l’odio con assurde dichiarazioni sulla legittimità della nostra politica.

Ci teniamo anche a ribadire che non saranno di certo queste vigliaccate a farci fare passi indietro, anzi. Siamo sempre più convinti di essere dalla parte giusta della barricata, e continueremo a combattere per la nostra città e la nostra Nazione, costi quel che costi”.

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