Questa sera il Primo Ministro russo Mikhail Mishustin ha firmato un decreto che vieta ai cittadini cinesi l’ingresso nella Federazione Russa per turismo, lavoro e scopi privati.
“Dalle 00:00 ora locale del 20 febbraio 2020, l’ingresso di cittadini della Repubblica popolare cinese nel territorio della Federazione russa a fini di lavoro, a fini privati, educativi e turistici, è sospeso “, ha dichiarato il vice primo ministro Tatyana Golikova, come riportato dall’agenzia di stampa TASS.
Perché chiudere ai voli diretti non serve a nulla, se non blocchi l’ingresso di cinesi che arrivano via scalo o altro mezzo.
CORONAVIRUS, È ALLARME: “RIENTRO CINESI IN TOSCANA È DELITTO CONTRO SALUTE PUBBLICA”
Abbiamo presentato un Question Time alla Camera dei Deputati per chiedere subito notizie in merito al ritorno a Prato di circa 2000 cinesi.
Vogliamo capire come il ministero della Salute pensa di muoversi e quali precauzioni ha intenzione di prendere a tutela della salute di tutta la città di Prato e non solo”, hanno comunicato in queste ore i deputati di Forza Italia Stefano Mugnai ed Erica Mazzetti, come riferito da “La Nazione”.
“Preferiamo prevenire ogni rischio e conoscere le intenzioni del Governo. La stampa locale ha annunciato che sono in corso i rientri dei cinesi andati a festeggiare il Capodanno in Cina, alcuni dei quali sono rimasti bloccati a seguito delle misure cautelative adottate dalle autorità cinesi. Il console cinese ha parlato di 2.500 persone: 2.000 su Prato, 500 su Firenze.
Queste notizie hanno creato preoccupazione che non deve divenire panico, ma neanche portare alla disattenzione”, hanno concluso nella nota da loro rilasciata.
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