Di Gianluca Corrente – Un’altra vicenda disgustosa e inaccettabile, con atti osceni davanti agli occhi dei minorenni. Stavolta è accaduto a Firenze. I carabinieri della stazione Palazzo Pitti hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. Nel mirino un 40enne, rumeno, accusato di diversi episodi di atti osceni, violenza sessuale e corruzione di minorenni.
Atti osceni, una vittima 17enne ha riconosciuto il rumenoLe indagini dei carabinieri hanno preso il via da un episodio di palpeggiamento alle parti intime a danno di una 17enne, in strada, all’inizio del mese di marzo. Quindi i militari hanno attraverso osservato attentamente gli atteggiamenti dell’uomo, pedinandolo. Questo ha consentito di identificarne l’autore, che poi è stato riconosciuto dalla stessa vittima.
Agiva nei pressi delle scuoleIl rumeno, incensurato, nella vicinanza di plessi scolastici, aveva più volte avvicinato giovani studentesse, quasi sempre minorenni, per compiere atti osceni (masturbazioni, esposizioni di genitali) alla loro presenza. Almeno sei episodi del genere tra l’inverno 2019 e marzo scorso, secondo quanto emerge dalle indagini, sono riconducibili al 40enne che
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