Nella tarda serata di lunedì 23 luglio un prete veniva sorpreso mentre si trovava appartato nel parcheggio di un supermercato di Calenzano (FI), insieme a una bambina di 10 anni. Il sacerdote era seminudo e la bambina portava la maglietta sollevata e i pantaloni abbassati.
Un vicino, Simone, già da tempo si era insospettito per gli strani movimenti del prete, che spesso andava a trovare i famigliari della bambina e si allontanava con essa. Lunedì sera avevo deciso di seguire il prete, fino a trovarlo nell’indecenza di un abuso in corso, in quel parcheggio:
Ho aperto lo sportello, allontanato la bimba. Che s’è spaventata, ha avuto una reazione isterica, pianto. Ho chiamato il mi’ babbo e la mi’ sorella. L’abbiamo coccolata, calmata, e io ho fermato lui.
Il ragazzo ha scongiurato anche un pestaggio che stava per essere messo in atto ai danni del pedofilo, una volta che altri residenti erano stati attirati dalle urla.
Sul posto sono poi intervenuti i militari e i sanitari del 118 per soccorrere la bimba, che era sotto la tutela dei servizi sociali. Il sacerdote, don Paolo Glaentzer, 70enne e altoatesino, veniva arrestato e interrogato. Di fronte ai suoi legali, Filippo Bellagamba e Valeria Fontana, affermava che quello non era l’unico episodio e che tra lui e la bimba c’era una vera e propria relazione affettiva. Ancora, Glaentzer sosteneva che era sempre la bambina a prendere l’iniziativa.
La sera stessa, per il prete sono stati disposti gli arresti domiciliari dai Carabinieri di Calenzano con l’accusa di violenza sessuale su una bambina di 10 anni. Il 25 luglio alle 12, don Paolo è arrivato di fronte al Tribunale di Prato ed è stato ascoltato dal gip Francesco Pallini. Il pubblico ministero Laura Canovai ha chiesto la custodia in carcere.

1 commento:
Questi preti oggi e ieri hanno il comportamento sempre da rompi palle pedofilo,evidentemente in seminario vengono molestati da monsignori,teologi e da altri seminaristi...!! Quel maiale starebbe meglio in carcere.
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