Come se il quadretto così stravolto non bastasse, il preside e un insegnante di sostegno che hanno partorito il tutto, hanno pure deciso di sostituire il cielo stellato con le immagini di Liliana Segre, di tre pompieri tragicamente morti ad Alessandria e del carabiniere ucciso a Roma. Non si può dire insomma che il presepe in questione passi inosservato, soprattutto per la decisione di sostituire la Sacra Famiglia con tre clandestini diretti in Italia.
“Semplice decorazione natalizia”“Meglio qualcosa che faccia riflettere e quindi crescere e maturare i nostri ragazzi come individui e cittadini – ha dichiarato il preside Marco Fedi – piuttosto che passare con indifferenza davanti a ciò che rischia di essere a volte una semplice e rituale decorazione natalizia.
Questa iniziativa evidenzia come lo spirito cristiano della solidarietà, della condivisione e dell’accoglienza sposi perfettamente quello, analogo, sancito dalla nostra Costituzione, nella quale anche la scuola pubblica affonda le radici”.
Un coacervo di assurdità buoniste che è persino inutile rimarcare, non fosse che mettere sullo stesso piano la nascita di Gesù Cristo (che ogni cristiano considera Dio fatto uomo) e gli immigrati sui barconi, definendo addirittura il classico presepe “una semplice decorazione natalizia”, significa stravolgere completamente il senso profondo di questa tradizionale rituale.
Secondo il preside della scuola pratese, era necessario in vista del prossimo Natale “attualizzare il messaggio del presepe”. Peccato che questa trovata stucchevole lo abbia del tutto cambiato, quel messaggio.
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