domenica 29 dicembre 2019
Il neo ministro Manfredi è indagato per falso nell’inchiesta sulle case ai terremotati. Il M5S non grida più “Onestà, onestà”?
Sul neo ministro della Università Gaetano Manfredi pende una accusa di falso come collaudatore delle case che Silvio Berlusconi fece costruire a L’Aquila. Dopo il rovinoso crollo di un balcone la procura de L’Aquila guidata all’epoca da Fausto Cardella mise sotto inchiesta nel 2015 37 persone, fra cui proprio il futuro ministro che aveva fatto da ingegnere collaudatore la perizia sui materiali delle case scrivendo una relazione ritenuta falsa dagli inquirenti.
Il processo però non è mai stato istruito per una serie incredibile di contrattempi: intervento della procura di Piacenza, rinvio in Cassazione, trasferimento definitivo a L’Aquila, giudice che si è a lungo ammalato, udienze continuamente saltate, errori di notifica, con il risultato che gli imputati sono rimasti in 29- Manfredi compreso- e l’udienza preliminare per stabilire l’eventuale rinvio a giudizio è stata fissata per il prossimo 5 febbraio 2020.
E’ praticamente scontato che con una udienza preliminare fissata a sei anni dall’inizio dell’inchiesta sui cosidetti “balconi marci” del Progetto C.a.s.e. de L’Aquila sia destinato per tutti i reati- e certamente per quello di falso contestato al futuro ministro- al colpo di spugna della prescrizione. Anche la nuova legge di Alfonso Bonafede che entrerà in vigore dal primo gennaio cancellando la prescrizione, non potrà intervenire sui procedimenti già avviati per il principio del favor rei.
Certo che proprio un ministro di Giuseppe Conte possa salvarsi con la prescrizione sarebbe grottesco, dopo avere varato quella legge. A meno che Manfredi stesso non faccia più o meno spontaneamente il gesto di rinunciarvi, tanto più che vecchi ritagli di stampa sono iniziati a circolare vorticosamente dal pomeriggio della nomina nelle chat dei militanti e dei portavoce del M5s, che pare gradiscano assai poco l’imbarazzante situazione…
A Lampedusa sbarcano 750 clandestini in un solo giorno: e la Sicilia va in zona gialla, ma solo per gli italiani…
di Lucio Meo – Sbarchi a raffica a Lampedusa. Altri quattro approdi con 121 migranti si sono registrati nelle ultime ore sull’isola. A bord...
-
Un incubo lungo quasi un giorno e mezzo. Trenta ore in balia di tre stranieri, sequestrata nelle palazzine dell’ex Moi e violentata più ...
-
PADOVA – Un marocchino quarantenne, irregolare in Italia, ha aggredito una passante e poi colpito a testate un uomo intervenuti in socco...
-
Notte di terrore, in una abitazione in località Borgo Tressanti, a Cerignola. In quattro, tutti sotto gli effetti dell’alcol, hanno fatto...
Nessun commento:
Posta un commento