Una storia di violenza e un incubo lungo ore, quello vissuto in pieno centro a Cagliari da una donna di 50 anni.
Abou Sow, disoccupato e pregiudicato senegalese, si è presentato in casa sua insieme ad un connazionale (attualmente libero) e, dopo averle puntato un coltello alla gola le hanno legato mani e piedi e l’hanno stuprata.
Poi, la fuga dalla casa con circa 300 euro e alcuni preziosi. La donna è riuscita a liberarsi e ha chiesto aiuto. Sul posto si è precipitata un’auto dei carabinieri. I militari hanno subito dato il via alle indagini, riuscendo a risalire all’aggressore anche grazie ai filmati di una telecamera presente nella zona.
Ieri notte, la svolta: il senegalese è stato trovato in una casa nella zona di Is Mirrionis. I carabinieri hanno trovato alcuni vestiti, indossati dall’africano proprio la notte della violenza. È stato rinchiuso a Uta, su disposizione dell’autorità giudiziaria, per i reati di violenza sessuale, sequestro di persona, rapina a mano armata e lesioni.
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