martedì 24 marzo 2020

CORONAVIRUS, IL PIANO DEL MINISTRO: SOLDI A CHI LAVORA IN NERO



Giuseppe Provenzano, ministro per il Sud: “se la crisi si prolunga, dobbiamo prendere misure universalistiche per raggiungere anche le fasce sociali più vulnerabili: le famiglie numerose, oltre a chi lavorava in nero.

Non basta la cassa integrazione in deroga per gli artigiani”. Una frase che non è piaciuta al leghista Roberto Calderoli: “Pensavo di aver viste tutte, ma mi mancava un ministro che chiede allo Stato di sostenere anche chi lavora al nero”.

E ha aggiunto: “Forse Provenzano lo ignora, ma chi lavora in nero ruba a tutti e usufruisce senza mettere un euro dei servizi finanziati da chi le tasse le paga e quindi ruba due volte”.

Per questo il vicepresidente del Senato si appella a Giuseppe Conte: “Il premier può e deve revocargli le deleghe. Se il premier Conte non lo fa allora significa che condivide il pensiero di Provenzano e quindi a dimettersi dovrebbe essere lui”.

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