sabato 4 luglio 2020

Danimarca, teppisti antirazzisti sfregiano la statua Sirenetta a Copenaghen: “È un pesce razzista”



(AGI) – La statuta della Sirenetta, il personaggio nato dalla penna dello scrittore Hans Christian Andersen, e simbolo di Copenaghen, è stata vandalizzata con la scritta in inglese “racist fish” (pesce razzista), apparso sulla pietra che fa da base all’opera all’entrata del porto. A quanto riporta Associated Press, nessuno ha rivendicato la responsabilità dell’azione. Intervistato dalla tv danese, l’esperta dell’opera di Andersen, Ane Grum-Schwensen, ha spiegato che la storia della Sirenetta non contiene allusioni razziste.

La Sirenetta è stata anche un fortunato cartone animato della Disney, che – secondo alcuni – contiene una scena razzista quando nella famosa scena della canzone ‘In fondo al mar’ appare un ‘pesce nero’ che ha le sembianze dell’immagine stereotipata degli afro-americani.

La statua – che ha oltre 100 anni di vita e abbellisce l’ingresso del porto della capitale danese – è da tempo nel mirino di vandali, che l’hanno imbrattata e persino danneggiata, staccandole un braccio e rubandone la testa. A gennaio, la scritta “Free Hong Kong” era stata dipinta sempre sulla roccia, in riferimento al movimento di protesta pro-democrazia il governo centrale di Pechino.

Il mese scorso, la statua di un missionario danese che ha svolto un ruolo chiave nella colonizzazione della Groenlandia è stata imbrattata con vernice rossa e la parola “decolonizzare”; non è chiaro se i due casi siano legati.

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